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FIBERCOP Lazio – Negli ultimi mesi registriamo forti pressioni sui tecnici dell’area Roma Ovest.

FIBERCOP Lazio – L’azienda modifica le turnazioni ASA Home senza confronto sindacale e senza trasparenza. Ancora una volta si agisce unilateralmente su un reparto già sotto stress

FIBERCOP Liguria – Ancora una volta il gruppo omogeneo dei TOF è stato escluso dall’accordo per l’uscita in isopensione sottoscritto lo scorso 29 gennaio. Stiamo parlando di quel gruppo di lavoratori che durante il Covid-19 ha lavorato in condizioni gravose […]

FIBERCOP Veneto e Friuli Venezia Giulia – All’attesissimo incontro sul secondo Accordo FiberCop per le uscite in ART. 4 Legge Fornero, abbiamo visto all’opera improvvisazione e pavidità. O semplicemente un copione già scritto. L’ennesimo.

TIM FIBERCOP Veneto e Friuli Venezia Giulia – Ringraziamo tutti coloro che tempestivamente hanno raccolto l’appello e l’impegno di Snater Veneto e Snater Friuli Venezia Giulia a presentare un’ottima lista per il Collegio 3. La lista purtroppo è stata bocciata con motivazioni e responsabilità che non dipendono dalle Segreterie Regionali

FIBERCOP Friuli Venezia Giulia – Abbiamo appreso della conferma di Pellegrini dai cugini TIM e non dall’Azienda. Prima brutta figura.

Al Coordinamento Nazionale RSU FiberCop di domani 3 dicembre 2025, FiberCop proverà a far passare un accordo che autorizza un controllo aziendale esteso, pervasivo e costante tramite il trattamento dei cosiddetti “metadati” delle e-mail (oggetti, indirizzi, orari, dimensioni, allegati).

Oggi, 26 novembre 2025, si è consumata l’ennesima grave scorrettezza ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori del Friuli-Venezia Giulia.

SNATER, sistematicamente escluso dalle trattative per il rinnovo del contratto TLC(esclusione illegittima anche secondo TU 2014), sottolinea 6 criticità gravi perun contratto scaduto da 3 anni.

Con la firma di un’ipotesi di accordo si è conclusa la trattativa sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore TLC. Nell’attesa di “scoprire” quali altre sorprese nasconda il testo partorito definitivamente nella notte, le prime impressioni riguardano gli importi economici che verranno erogati, a partire dal gennaio 2026 (senza